Culti Lunari – Feste dei Cereali

CULTI LUNARI
Le entità legate ai rituali del ringraziamento sono espressione del mondo sotterraneo e germinativo, associate alla madre terra, dispensatrice di abbondanza e prosperità: L’Arcangelo Michele e la Madonna dell’Incoronata.
Entrambi questi protettori sono venerati soprattutto dalle comunità pastorali, che dedicano ai loro festeggiamenti i periodi intermedi tardo-primaverili e autunnali, epoca di transumanza delle greggi dai pascoli di pianura a quelli montani (e viceversa). I luoghi ad essi consacrati si trovano spesso in prossimità dei tratturi, le vie d’erba che, fino al secolo scorso, collegavano l’Abruzzo al Tavoliere pugliese.
All’Arcangelo Michele sono dedicate numerose grotte verso le quali i devoti si dirigono soprattutto in maggio, per assolvere ai voti e purificarsi con l’acqua o il fuoco sacro.
Anche il culto della Madonna dell’Incoronata, come quello dell’Angelo, è risalito dalla Puglia all’Abruzzo lungo le vie della transumanza seguendo l’andirivieni dei pastori.
Come accade per altri culti mariani, questa Vergine presenta la carnagione bruna, come si addice all’entità sotterranea che essa rappresenta.

FESTE CEREALI
A conclusione del grande ciclo agricolo, appena ultimata la trebbiatura del grano, tra la fine di luglio ed i primi di settembre, si festeggia il raccolto con l’offerta di donativi alla Madonna (in tutte le sue varianti) ed qualche santo taumaturgo.
Come dispensatrice dei frutti della terra, la Madre di Dio, con i suoi molteplici nomi gode maggiormente gli onori dei devoti che le si raccomandano offrendole con gratitudine il “dono”, consistente in conche o carri, colmi di grano e di cibarie.
Cortei analoghi si svolgono in onore di Santi particolarmente miracolosi quali San Donato, San Rocco e i santi Medici Cosma e Damiano.