RISERVA INTEGRALE DELLA CAMOSCIARA L’AQUILA

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Zona di maggior interesse naturalistico e paesaggistico di tutto il territorio del Parco, la riserva integrale della Camosciara offre l’inconsueto spettacolo del dominio assoluto della natura; il suo anfiteatro, dall’aspetto dolomitico, è da sempre considerato il posto più selvaggio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Scrigno naturalistico, da sempre viene preservata dall’uomo, lasciando esclusivamente alla natura il compito di svolgere il suo normale corso evolutivo.

Dal 1999, l’accesso al piazzale della Camosciara è vietato agli autoveicoli e consentito soltanto a piedi. In alternativa è possibile percorrere la strada che porta dal parcheggio fino al piazzale, lunga circa 3 km, con:

  • il trenino panoramico
  • mountain bike

Inoltre è presente un’area attrezzata per Pic-nic, con annessi punti fuoco, capace di ospitare fino a 400 persone e giochi per bambini.

Tutto ciò con lo scopo di rendere più piacevole e divertente la vostra visita ad uno dei luoghi montani più belli d’Abruzzo.

Una breve escursione nella faggeta, proprio ai piedi delle imponenti pareti rocciose dell’anfiteatro della Camosciara, vi condurrà alle Cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle.  In soli quindici minuti di cammino a piedi, dal piazzale alla base dell’anfiteatro roccioso,  raggiungerete queste piccole, ma suggestive cascate e potrete godere di un assaggio della meravigliosa natura del Parco.

Il sentiero che sale nel fitto bosco di faggi, disegnando tornanti, compie una traversata a mezza costa da cui si apre uno scorcio panoramico sulla Cascata delle Ninfe. Un’escursione non lunga, ma intensa, che in circa un’ora e mezza vi condurrà fino al piccolo Rifugio della Liscia, sotto alla parete dolomitica del Balzo della Chiesa. Molto alta la probabilità di scorgere i camosci che si affacciano sulle balze rocciose e arrivano fino al torrente per dissetarsi.  Oltre questo punto non è consentito proseguire: siamo in zona di Riserva Integrale e la tutela del territorio ha la priorità.

Percorrendo la comoda strada che dall’Area Servizi arriva fino al piazzale alla base dell’anfiteatro della Camosciara, si attraversa un territorio ricchissimo di biodiversità. La presenza del torrente Scerto assicura l’habitat ideale a molti tipi di fiori e piante erbacee, come ad esempio la Scarpetta di Venere, la più grande orchidea spontanea d’Europa; le piante superiori celebrano qui la loro diversità:  dagli imponenti Cerri si arriva fino alla faggeta, incontrando salici, maggiociondoli, pini neri, carpini, aceri, frassini, biancospini, peri e meli selvatici, sorbi, rose canine, ginepri…l’occasione buona per cimentarsi nel loro riconoscimento. Un percorso botanico, con piccoli pannelli di facile lettura arricchiti di foto chiare, vi accompagnano lungo la strada e aiutano nel riconoscimento di questi alberi.