LA LEGGENDA DI SAN PANFILO

San Panfilo è il protettore di Sulmona. Una leggenda popolare narra che da giovane convertitosi al cristianesimo, fu ripudiato dal padre che era di religione pagana. Preso da una violenta crisi di follia per la scelta del figlio, meditò un sanguiario progetto. Obbligò Panfilo a salire sopra un carro trainato da buoi e di scendere da Pacile (vicino Sulmona) fino alla valle del fiume Gizio. Qui la montagna è molto ripida e difficilmente il giovane si sarebbe salvato. Ma apparvero alcuni angeli ad aiutarlo e gli zoccoli dei buoi e le ruote del carro anzichè scivolare e precipitare, affondarono nel terreno conducendolo a valle lentamente. Il giovane arrivò illesso meravigliando tutti e fu nominato alla guida della diocesi. I segni e le orme sono ancora visibili e si pensa che siano li per dimostrare il miracolo ricevuto. San Panfilo Visse tra il 600 e l’inizio del 700 d.C. Morì a Corfinio, di cui fu probabilmente anche vescovo. Quattro chierici ne ritrovarono il corpo ma, mentre lo riportavano a Sulmona, esso divenne pesante come pietra costringendo i sacerdoti a fermarsi stanchi e assetati. Quello fu il posto in cui il santo scelse di essere seppellito. All’improvviso apparve miracolosamente una fontana e gridando al miracolo venne costruita, in quel punto, la cattedrale oggi conosciuta a tutti con il nome di San Panfilo.

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